Non si leggono più le emozioni?
Pubblicato il 11/5/2013 • Sviluppo emotivo Comunicazione affettiva, Emozioni e sentimenti, Società e famiglia, Spazio giovani
Una ricerca condotta su più di cinque milioni di libri pubblicati negli Stati Uniti e Gran Bretagna nel periodo dal 1900 al 2000, successivamente digitalizzati e contenuti in un database, evidenzia la progressiva diminuzione di parole che esprimono stati d’animo e emozioni.
La ricerca ha rilevato, inoltre, che l’emozione più in disuso è il disgusto e quella più utilizzata la paura.
Sono cambiati gli scrittori? E’ diminuita la capacità di discriminare le emozioni e quindi descriverle? Come mai i libri raccontano sempre meno le emozioni?